Centro per Bambini e Genitori Bimbincontro
 
FASCIA DI ETA' 0 - 5 anni
nel nostro giardino con truccabimbi, bolle di sapone giganti, palloncini e un'appetitosa merenda. Sarà un'occasione per conoscersi e divertirsi tutti insieme! Ai genitori dei bambini e bambine di età 0-5 anni; la Ludoteca è aperta ogni martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Uno spazio d'incontro, socializzazione, laboratorie giochi per bambini e genitori. 
nel nostro giardino con truccabimbi, bolle di sapone giganti, palloncini e un'appetitosa merenda. Sarà un'occasione per conoscersi e divertirsi tutti insieme! Ai genitori dei bambini e bambine di età 0-5 anni; la Ludoteca è aperta ogni martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Uno spazio d'incontro, socializzazione, laboratorie giochi per bambini e genitori. 
FASCIA DI ETA' 6 - 10 anni
Il centro è un luogo che permette a bambini e bambine di passare due pomeriggi a settimana insieme proponendo giochi di gruppo, giochi da tavolo, laboratori creativi, feste a tema in occasione delle festività e tanto altro!
QUANDO?!Ti aspettiamo tutti i mercoledì e venerdì dalle 16:30 alle 18:30 presso il Circolo AUSER Via Donatori di Sangue, 4 LAGOSANTO
 
Sarà sempre presente un'educatrice qualificata.
Per informazioni telefonare al numero 0533-313372.

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UN PO' DI STORIA

BIMBINCONTRO nasce come ludoteca. L'idea iniziale allora partì da un'insegnante della scuola dell'infanzia di Lagosanto. Particolarmente attenta e sensibile alle tematiche educative e ludiche rivolte ai bambini e ai loro genitori, e alla necessità di avere nel Comune servizi per l'infanzia, presenta un progetto all'Amministrazione comunale che viene accolto e finanziato. L'Ente Locale individua i locali presso la sede della locale Scuola elementare e indice concorso tra tutti i bambini della Scuola Elementare e la scuola dell'infanzia per la scelta del nome e del logo per il nuovo servizio.
Per la gestione l'Amministrazione Comunale attiva le procedure di gara e nel 1998 la ludoteca Bimbincontro (nome ideato dai bambini) è affidata alla coop.va sociale Girogirotondo.
La fase iniziale vede un grande impegno sul fronte organizzativo, sull'allestimento degli spazi, sulla scelta degli arredi e dei giocattoli. L'identità del servizio inizialmente è quella di una casa dei giochi, in cui sono presenti, tanti giocattoli, giochi di ruolo, di società, giochi cooperativi da usare in ludoteca, ma anche da portare a casa attraverso la pratica del prestito.
Nella giornata inaugurale tutta la documentazione prodotta dai bambini nell'ambito del concorso "dai un nome e un logo alla tua ludoteca", ovvero disegni, frasi, filastrocche, elaborati vari¿vengono appesi alle pareti. La partecipazione della comunità è elevata: una gran folla di bambini, genitori, nonni.. da il benvenuto al nuovo servizio, desiderosa di accogliere una proposta ludico-riscreativa alternativa e innovativa, uno spazio altro rispetto alla scuola, alla parrocchia, alla casa¿in cui bambini e genitori possono stare e giocare insieme.
Si sono predisposti spazi e ambienti, pensati per i bambini piccoli, ed altri organizzati per i ragazzini più grandi.
In un primo momento le giornate di apertura del servizio sono state il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15,30 alle ore 18,30 diversificate per fasce di età. Il lunedì e mercoledì rivolte ai bambini della fascia di età 0/6 anni e ai loro accompagnatori, mentre la giornata del venerdì è rivolta ai bambini più grandi dell'età di 6/11 anni che possono frequentare il sevizio da soli.
La Ludoteca Bimbincontro di Lagosanto rappresentò da subito qualcosa di nuovo per questo Comune in quanto tenne in considerazione le necessità di disporre di servizi per l'infanzia che corrispondessero a nuovi modelli organizzativi, meno rigidi, più articolati e flessibili rispetto ai "tradizionali servizi", e quindi capaci di rispondere ai diversi bisogni delle famiglie.
La ludoteca Bimbincontro viene così a dare una risposta alla richiesta di aiuto, alla crescita e alla socializzazione di bambini che per svariati motivi non frequentano le istituzioni scolastiche per l'infanzia tradizionali e si integra ai servizi per l'infanzia già presenti sul territorio, offrendo una diversificata opportunità di gioco e di svago sia per i bambini che per le loro famiglie.
E' diventata così una presenza significativa nel territorio dove si attuarono azioni orientate a favorire la cultura e la pratica del gioco. Le proposte realizzate sono diventate dei punti di riferimento in cui i bambini/e, durante il tempo libero, hanno potuto esercitare il loro bisogno/diritto al gioco tanto in spazi sicuri e avendo a disposizione una gamma di opportunità ludiche.
La Ludoteca rappresenta così una identità culturale che offre un servizio in cui i giochi e i giocattoli occupano uno spazio preminente, diventando oggetti significativi per le loro capacità di sviluppare interessi, attitudini e competenze sul piano individuale o di gruppo, a livello logico e linguistico, comunicativo e manuale.
I bambini/e infatti trovano soprattutto nel gioco e nelle opportunità di socializzazione del tempo libero le occasioni per esprimersi in campi di esperienza in cui il fare e il giocare insieme costituiscono da una parte il "mettersi alla prova" in un contesto comunque protetto, come è quello del gioco e delle sue regole, e dall'altra da una fonte di piacere che sviluppa nel soggetto interessi e attitudini.
La ludoteca è un servizio flessibile e adattabile alle diverse esigenze e bisogni dei bambini e costituisce una preziosa risorsa educativa. E' un luogo dove i bambini/e si incontrano semplicemente per giocare, oppure per imparare a fare un certo gioco che trovano interessante.
La Ludoteca alla sua origine si può definire come una biblioteca del giocattolo organizzata sulla base di spazi opportunamente strutturati per tipologie di attività ludiche, con scaffalali e armadi in cui sono collocati e schedati giochi e giocattoli disponibili anche al prestito.
Spazi predisposti ad accogliere nel tempo libero i bambini offrendo loro opportunità di gioco libero e organizzato. Per i bambini è possibile ritrovare l'offerta di una molteplicità di proposte e attività con la valorizzazione dell'esperienza ludica e le possibilità di crescita e di conquista di autonomia. Il gioco ha il grande vantaggio di creare situazioni accoglienti in cui il bambino/a è portato naturalmente ad inserirsi in un ruolo attivo in cui interagisce e comunica.
La ludoteca offre inoltre attività di animazione che ha nell'educatrice i punti di riferimento sia a livello organizzativo sia della relazione educativa con i bambini che la frequentano. Nella ludoteca inoltre si sono organizzati laboratori creativi, tornei di giochi e corsi per "imparare un certo gioco", attività di laboratorio, esperienze di animazione e creatività, svolgimento di giochi di simulazione che possono costituire
offerte interessanti consentendo ai bambini di conoscere le opportunità per poi utilizzarle nel tempo libero.
La collaborazione con la biblioteca è intesa a dare il senso della complementarietà di offerta in cui la lettura e il gioco si sviluppano entrambe come attività piacevoli ed educative per un bambino che può passare indifferentemente dall'una all'altra, trovando in entrambe la stessa qualità di accoglienza e di proposta e che possono prendere in prestito insieme un gioco e un libro o un fumetto.
La ludoteca diventa così un luogo di socializzazione, di gioco e di autonomia per i bambini, di aggregazione sociale e di confronto per le famiglie e per le altre figure di riferimento che stanno intorno al bambino, di sostegno alla genitorialità dove condividere ed elaborare risposte comuni ai problemi che interessano l'esperienza di essere genitori. Queste esperienze si caratterizzano per il coinvolgimento attivo dei genitori, che punta ad un loro protagonismo diretto e fare leva sulle loro competenze e insieme sulla collaborazione tra tutti i soggetti presenti.
L'esperienza condotta dalla ludoteca Bimbincontro a partire dalla sua apertura a tutt'oggi è senza dubbio un'esperienza qualitativamente valida e ricca e ciò è dimostrato dall'alta frequenza giornaliera da parte dei bambini e dei loro accompagnatori di riferimento (mamme, papà, nonni, ecc.), che è in media di 20 presenze giornaliere.
L'alta frequenza è sicuramente l'indice più evidente del gradimento del servizio da parte della collettività di Lagosanto.
Dalle famiglie che fruiscono del servizio della ludoteca Bimbincontro è nata la richiesta di richiesta di un'ulteriore giornata di apertura settimanale per i bambini della fascia di età 0/5 anni e per i loro genitori, nella fascia oraria dalle 15,30 alle 18,30 che si propone sia la giornata del martedì.

La ludoteca, quindi va intesa come luogo di "servizio" al "diritto al gioco", come "agenzia formativa" che garantisce il "diritto all'apprendimento" di ogni individuo.
La ludoteca, da subito si è collocata in un posto ben preciso nel sistema formativo, in grado di collaborare con la famiglia e con la scuola all'interno di un moderno progetto educativo nello stesso tempo articolato e coordinato.

LUOGHI E SPAZI
I luoghi e gli spazi, sono stati organizzati per permettere ai bambini di ricevere gli stimoli propri di un ambiente educativo e di socializzazione curato nei particolari, infatti il modo in cui sono arredati e attrezzati rivestono una primaria importanza per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Gli spazi, accoglienti per i bambini e per gli adulti che li accompagnano, offrono arredi e materiali a misura degli uni e degli altri, nella quantità e nella varietà idonea all'età e al numero dei frequentanti, consentendo una molteplicità di proposte e di esperienze diversificate di scoperta e di gioco. Negli spazi appositamente creati per i genitori si possono vivere momenti tranquilli di incontro e conversazione. A tal fine si propone la seguente organizzazione spaziale:
- angolo morbido con grandi materassi, cuscini e sagome morbide, specchi e strutture atte a favorire il gioco e il movimento soprattutto dei più piccoli, questo spazio sarà utilizzato per l'attività dei giochi motori, dei percorsi, del rilassamento, dei giochi davanti agli specchi per la conoscenza del sé e del proprio corpo;
- lo spazio destinato alle attività laboratoriali con finalità di favorire la cultura "del fare ", attraverso la trasmissione di tecniche espressive;
- lo spazio dei centri di interesse in cui i bambini potranno dar libera espressione alla fantasia, all'attuazione del gioco simbolico lo spazio riservato ai giochi da tavolo e di società ;
- l'angolo degli adulti inteso come luogo di aggregazione socializzazione, scambio relazionale;
- lo spazio dedicato al prestito del giocattolo, organizzato con la catalogazione dei giochi a disposizione.

LE ATTIVITA'
Tale servizio vuole tenere conto delle caratteristiche e dei bisogni, dello sviluppo e della crescita dei bambini in relazione alle loro età e, all'interno delle risorse disponibili tenta di soddisfarli nel miglior modo possibile. Le modalità che s'intendono utilizzare sono centrate sul gruppo, in modo da tenere in conto delle esigenze e dei desideri di ognuno in una dinamica di proposta adeguata e flessibile. A tal fine quindi non s'imporrà la partecipazione degli utenti (bambini e genitori) alle attività proposte e si cercherà di adottare le stesse a spunti ed esigenze colte nel gruppo.
La ludoteca intesa come centro giochi costituisce un ambiente particolarmente idoneo a facilitare i normali processi cognitivi di conquista delle autonomie materiali e psicologiche, di riequilibrio tra dipendenza fisica e affettiva dalle persone adulte, di controllo del mondo fisico e sociale. Infatti, l'acquisizione cognitiva più importante nei primi anni di vita è la capacità di rappresentazione, cioè della capacità simbolica che interviene a modificare il contenuto del gioco trasformandolo nel classico gioco del "far finta", durante il quale i bambini reinterpretano aspetti affettivi e cognitivi. In ludoteca, quindi, si privilegeranno attività che incoraggiano il gioco simbolico, le conquiste del linguaggio verbale, la curiosità del bambino, la creatività attraverso i laboratori espressivi ecc.
La Ludoteca offre anche uno spazio di aggregazione ai bambini più grandi che rientrano nella fase della pubertà e pre-adolescenza. La Ludoteca viene ad essere un contesto organizzato che propone alcune regole fondamentali, ma anche risorse pedagogiche e strutturali che possono essere utilizzate dai ragazzi: spazi di animazione, di gioco e di relazione significativa tra coetanei e tra ragazzi ed adulti. La Ludoteca si presenta con caratteristiche di elevata flessibilità ed adattabilità alle esigenze degli utenti che man mano emergono.
Ma non propone solo ambienti strutturati e materiali stimolanti l'attività, la creatività, la curiosità e le abilità dei piccoli: esso garantisce al bambino anche un "tempo condiviso" con l'adulto di riferimento, un tempo in cui il genitore, lontano dai doveri del quotidiano è più disponibile a interagire con lui e a dedicargli attenzione. Il progetto educativo propone quindi di sostenere la relazione madre-bambino, consentendo loro di "trovare la giusta distanza" e di imparare ad essere sempre più attivi e autonomi, all'interno del servizio educativo e di animazione.
Le madri e i padri spesso manifestano dubbi e incertezza rispetto all'educazione dei propri figli. Obiettivo del presente progetto e anche quello di sviluppare e consolidare nei genitori la fiducia di saper comprendere il proprio bambino e di trovare soluzioni educative proprie adatte ai valori e allo stile di vita della propria famiglia. Lo scopo è quello di attivare le risorse educative dei genitori, facilitando la comunicazione e la conoscenza delle famiglie che frequentano il servizio e sollecitando la condivisione di esperienze, dubbi e difficoltà di soluzioni educative. A tal fine la Ludoteca oltre a rappresentare un luogo di incontro e socializzazione sia per i bambini che per gli adulti, si connota come uno spazio in cui gruppi di genitori, coadiuvati da un operatore che funge da facilitatore della comunicazione s'incontrano e discutano liberamente degli eventi quotidiani che riguardano la vita con i figli, aiutano a sdrammatizzare i problemi delle singole famiglie, consentono di scoprire attraverso un confronto tra pari quanto essi siano comuni a molti altri.

Nello specifico le attività proposte sono molteplici, pensate con o senza l'uso del giocattolo strutturato. L'indicazione è di offrire ai famigliari accompagnatori la possibilità di giocare con i propri bambini e di far loro cogliere le opportunità che l'ambiente offre. Il bisogno di contatto e di tempo che i bambini desiderano è di prioritaria importanza. L'educatrice predispone un contesto per dare possibilità alla coppia adulto/bambino di condividere un tempo di gioco. L'obiettivo è quello di valorizzare attraverso il gioco, il rapporto tra grandi e piccoli e non di acquisire abilità, bensì condividere un'esperienza.
Si propongono attività quali:
- laboratori tematici (ambientali, scientifici, musicali, di lettura e drammatizzazione, ecc..)
- laboratori atelier (grafico/pittorici, di manipolazione, costruzione, collage, riciclo e con materiali poveri e di recupero, ecc..)
- attività di movimento, con giochi di gruppo e a squadre, percorsi ad ostacoli, miniolimpiadi, staffette, ecc..

Inoltre ci sono una serie di proposte rivolte agli adulti con l'intento di favorire l'aggregazione e la socializzazione tra gli adulti, attivare e sostenere le risorse e le competenze educative dei genitori, facilitando la comunicazione e la conoscenza tra le famiglie che frequentano il servizio, sollecitando la condivisione di esperienze, dubbi, difficoltà e soluzioni educative.
Tra le caratteristiche di un centro per i bambini e famiglie, come la Ludoteca Bimbincontro, vi è quella di sostenere le competenze genitoriali sviluppando negli adulti che stanno con il bambino la fiducia nelle proprie capacità, la possibilità di osservare diversi modelli educativi, di riflettere sui propri e di sviluppare percorsi di crescita sempre più articolati e soddisfacenti.
Le indagini condotte in questi anni sui genitori, che affrontano il compito di educare un bambino nei primi anni di vita, mettono sempre in evidenza i dubbi e le incertezze sulla loro capacità di divenire genitori competenti. Il senso di solitudine in cui viene a trovarsi la donna nei primi momenti della nascita di un figlio, sia perché fuori dall'ambiente lavorativo, sia perché risulta insufficiente il confronto con gli stili e le opinioni educative dei nonni, porta spesso al bisogno di incontrare "esperti" e di confrontarsi con altre persone che vivono la stessa situazione.
Scopo dei centri per bambini e famiglie è allora quello di consolidare nei genitori la fiducia di sapere comprendere il proprio bambino, rafforzare la capacità di trovare soluzioni educative personali, proprie, adatte ai valori e allo stile di vita della famiglia anziché assorbire passivamente i consigli degli "esperti".
Ed è con queste finalità che si propone la conduzione del "Gruppo informale dei genitori"; un gruppo che si incontra e discute liberamente degli eventi quotidiani che riguardano la vita con i figli, dei dubbi, delle soluzioni sperimentate, delle diverse opinioni nelle scelte educative, sdrammatizzando i problemi al loro insorgere prima che si trasformino in "grandi" problemi e conflitti, facendo leva sullo sviluppo della fiducia nelle proprie risorse genitoriali piuttosto che abbandonarsi nella subordinazione del parere di chi "sa".
Il conduttore del gruppo non intende assumere il ruolo "dell'esperto" ma quello di attivare risorse e scelte personali all'interno di un aperto confronto; è colui che offre l'occasione di raccontare liberamente episodi di vita quotidiana con i figli, piccoli o grandi eventi della crescita, situazioni di dubbio e conflitto che possono rappresentare un sollievo e un aiuto solo per il fatto di riuscire a mettere in parole e, quindi, a definirli con più chiarezza anche per se stessi.
Compito del conduttore sarà quello di stimolare la riflessione e l'autocritica, evitando i giudizi di valore.
Il gruppo informale potrà anche esprimere il desiderio di approfondire alcune tematiche e sarà cura del conduttore sintetizzare le riflessioni e individuare i dubbi da presentare ad un esperto, mantenendo con questi un rapporto attivo.
Si organizzano inoltre laboratori per adulti con l'intento di favorire la relazione e la comunicazione tra genitori e permettere un proficuo utilizzo delle competenze e delle abilità dei genitori, intese come vere e proprie risorse da reinvestire all'interno e all'esterno della Ludoteca Bimbincontro.
Inoltre si organizzano incontri di informazione/formazione con esperti su tematiche psico-pedagogiche e sulla genitorialità.
Da molteplici ricerche scientifiche emerge, che l'identificazione individuale nelle società di massa e nei grandi gruppi è spesso debole, tanto più se la società stessa attraversa crisi più o meno profonde e basta perciò qualche difficoltà particolare (economica, sociale, culturale, personale) perché gli individui si ritrovino isolati, ripiegati nel loro privato a riattivare e a ingigantire le ansie e a inasprire i propri conflitti.
Le ricerche dimostrano che, per superare i conflitti interpersonali è necessario sviluppare e puntare sempre più sui piccoli gruppi, dove più facile e piacevole è portare un proprio contributo, comunicare, collaborare, dare e ricevere aiuto.
Nell'ambito delle attività formative rivolte agli adulti che frequentano la Ludoteca Bimbincontro verranno proposti
N° 4 incontri, calendario da concordare, per i genitori e gli altri adulti di riferimento condotti dalla psicologa o da esperti nelle tematiche che si andranno ad affrontare.
Gli incontri saranno finalizzati alla costituzione di un piccolo gruppo in cui confrontarsi, discutere, riflettere, ma soprattutto aiutarsi reciprocamente.
Gli incontri saranno articolati in modo da toccare vari argomenti relativi all'esperienza della genitorialità, rapporto genitori figli e della comunicazione interpersonale, sia tra adulti che tra adulti e bambini.
Infine con l'aiuto dei genitori si organizzano diverse feste a tema quali: Natale, Carnevale, Festa della Fragola, sagre, Festa di primavera e altre da concordare con l'Amministrazione Comunale.

L'ORGANIZZAZIONE E LA DIVISIONE PER FASCE DI ETA'
Per la gestione della Ludoteca Bimbincontro rivolto ai bambini 0-12 anni e ai loro accompagnatori è previsto :
n° 1 educatore con esperienza e qualifica professionale nei servizi educativi rivolti all'infanzia.
Settimanalmente viene effettuata la programmazione delle attività rivolte ai bambini e agli adulti che si intendono realizzare in tale arco di tempo. A scadenze periodiche l'operatore ludotecario si confronterà con la coordinatrice Pedagogica della Cooperativa, la quale svolgerà anche mansioni di supervisore e di raccordo con l'Amministrazione comunale, con i genitori e gli altri soggetti istituzionali che a diverso titolo vengono coinvolti nel progetto.
TURNI Si prevede n° 1 educatrice nelle n° 4 giornate di apertura previste lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16,30 alle ore 19,00. Data la flessibilità e la modularità del sevizio l'orario di apertura potrà variare per venire incontro ai bisogni e alle esigenze delle famiglie, nel rispetto del monte ore stabilito.
MANSIONARIO Il ruolo degli educatori nei sevizi per i bambini e le famiglie riveste alcune caratteristiche particolari che lo distinguono da quello degli educatori dei servizi tradizionali, in quanto la relazione che si crea è una relazione a tre poli e l'educatore deve sempre tenere conto della presenza della madre o di un altro adulto di riferimento.
Oltre all'aspetto relazionale gli educatori hanno mansioni riguardanti l'aspetto ludico, educativo, didattico e di vigilanza.
L'operatore avrà il compito anche di consigliare e sottoporre all'Amministrazione comunale proposte per l'acquisto dei giocattoli, la catalogazione e sistemazione degli stessi e del materiale presente all'interno della Ludoteca; di tenere aggiornate le presenze, le iscrizioni; tenere il "Diario di bordo", preparare il materiale pubblicitario relativo alle iniziative e alla pubblicizzazione del servizio; redigere le relazioni iniziali e finali.
Da quest'anno la Ludoteca e quindi l'educatrice è stata inserita all'interno del coordinamento sovraccomunale partecipando agli incontri di equipe che mensilmente si realizzano insieme alle altre educatrici dei servizi educativi del territorio.
Ciò significa il poter condividere esperienze e dubbi, avere un confronto continuo con altre educatrici di servizi simili, uscire da un isolamento territoriale, è quindi questa modalità operativa un'occasione di grande crescita e ricchezza sia per l'educatrice che per il servizio stesso.
Inoltre il servizio integrativo di Lagosanto è stato inserito nel progetto regionale "Scambi pedagogici" a cui prendono parte la provincia di Ferrara, Bologna, Piacenza che realizzano una formazione comune specifica, per tutti gli operatori che lavorano in questi servizi, condotta dalla dott.ssa Fruggeri Laura del dipartimento dell'università di Parma.

FORMAZIONE
La formazione di base per educatori che operano in si fonda su quattro ambiti qualificanti che debbono compenetrarsi per la definizione di una personalità a tutto tondo e le cui peculiarità sono:
- Competenze di carattere teorico che riguardano le sue dimensioni culturali, sociali, psicologiche;
- Competenze tecniche, riferite agli specifici campi di esperienza in cui l'educatore dovrà lavorare;
- Competenze pedagogiche o inter-azionali che riguardano la capacità di gestire un gruppo e la conoscenza delle modalità operative riguardanti i processi di comunicazione e l'individuazione di motivazioni in grado di interessare i partecipanti;
- Competenze gestionali che comprendono le strategie relative alla programmazione, all'organizzazione e alla verifica di uno specifico campo di attività, nonché alla capacità di lavorare in collaborazione e scambio con gli altri educatori.
Gli operatori impegnati nelle attività del centro per bambini e genitori "bimbincontro" hanno alle spalle una forte esperienza professionale nei servizi educativi per la prima infanzia. Per questo hanno la capacità di organizzare l'ambiente di gioco, l'incontro coi bambini e l'interazione tra loro. Affianco all'esperienza professionale le educatrici, possiedono come bagaglio ulturale un'esperienza personale o familiare o umana di grande spessore: ciò facilità il rapporto coi genitori e consente di capire situazioni delicate e a volte difficili. Gli educatori hanno un'adeguata formazione iniziale e una formazione continua in itinere al loro percorso educativo. Periodicamente nel corso del lavoro la formazione fornisce al gruppo approfondimenti, strumenti e occasioni di riflessione sui temi e problemi che emergono nel lavoro quotidiano.

UTENZA
Le giornate di apertura sono caratterizzate da un'ampia flessibilità e modularità, con fasce orarie non rigidamente proposte alle famiglie, le quali possono entrare e uscire dal servizio compatibilmente con i loro bisogni e necessità, possono rimanere a fianco dei loro bambini, ma possono anche affidarli all'educatrice. L'utenza comprende bambini da 0 a 12 anni con i rispettivi genitori, nonni, baby sitter, zii¿ presenti in tutte le fasce di età e molto partecipi alle varie attività.
Nelle giornate del Lunedì e Giovedì la fascia di età dei bambini è 0-5 anni ovviamente con la presenza dell'accompagnatore, mentre il Mercoledì e Venerdì la fascia di età è 6-12 anni, in tali giornate nonostante non sia prevista la presenza dell'adulto il servizio è sempre molto frequentato anche da genitori, nonni, zii...
 
 
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